Workshop internazionale: obiettivo Nuova Zelanda

Opportunità per la filiera delle costruzioni e del sistema abitare

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X_UNITO.inddSi svolgerà dal 4 al 13 luglio 2016 il viaggio di lavoro in Nuova Zelanda organizzato dal Cartesio Studio, Società di Consulenza internazionale in collaborazione con Italgroup, network di imprese italiane del ‘Sistema Casa Made in Italy’ con l’obiettivo di presentare una filiera qualificata delle eccellenze e delle maestranze italiane agli operatori di settore locali ed attivare sinergie e concrete opportunità di lavoro in un mercato in forte crescita e con esigenze di knowhow qualificato.

La partecipazione è rivolta alle Imprese della filiera delle costruzioni e del sistema abitare.

Il mercato neozelandese offre interessanti opportunità per le produzioni e le competenze Made in Italy. Il Paese, oltre ad essere nelle prime posizioni in tutte le classifiche internazionali per qualità della vita e per facilità di business (2 posizione Easy for Doing Business – World Bank 2016), si rivela un hub strategico per il presidio di mercati vicini, come l’Australia.

Il workshop si svolgerà nelle città di:

Christchurch – La Regione di Canterbury è ad oggi alle prese con un ampio programma governativo di ricostruzione dopo il tragico terremoto del 2010

Auckland – Capitale economica e finaziaria del Paese

 Il programma:

  • Incontri bilaterali con Main Contractors
  • Incontri bilaterali con professionisti (architetti e ingegneri) operanti in loco per attivare collaborazioni (lavori pubblici e privati)
  • Incontri con importatori/distributori per la commercializzazione di forniture/prodotti
  • Incontri presso l’Autorità governativa per la Ricostruzione
  • Incontri presso la CECC (Camera di Commercio di Christchurch)
  • Incontri presso la ICCNZ (Camera di Commercio Italiana in Nuova Zelanda).

Focus sul contesto:

La Nuova Zelanda sta vivendo il più grande boom edilizio degli ultimi 40 anni. Il settore delle costruzioni sta crescendo oltre il 10% annuo,  generando un giro di affari annuo di oltre $ 30 miliardi impiegando oltre 170.000 persone. Un livello senza precedenti di crescita ed una prospettiva futura ancor più positiva è prevista nei prossimi dieci anni in tutta la Nuova Zelanda, con la città di Auckland assoluta protagonista.

Una moltitudine di fattori alla base di questa congiuntura positiva: una crescente domanda di infrastrutture, una cronica carenza di alloggi e un’economia che in gran parte ha resistito alla crisi finanziaria. Il numero di progetti infrastrutturali e di costruzione a Auckland e in Nuova Zelanda è vasto e di ampio respiro. Anche se pieno di sfide, il futuro non è mai stato più brillante per il settore costruzioni, con un numero senza precedenti di opportunità, anche per le nostre imprese e per tutto il Made in Italy.

Per maggior dettagli e richieste di partecipazione:

Gianluca Schepis [email protected]

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